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Indennizzo Diretto

La procedura di indennizzo diretto è contenuta nel D.P.R. del 18.07.2006, n. 254 il quale prevede che per gli incidenti stradali verificatisi dall' 01.02.2007, le compagnie d'assicurazioni debbano applicare l'indennizzo diretto. Con ciò si intende che l'assicurato danneggiato, se ha ragione nell'incidente stradale in tutto o solo in parte, deve essere risarcito sia per i danni materiali (danni al veicolo) che per quelli fisici direttamente dalla propria compagnia di assicurazioni.

L'art. 150 del nuovo codice della strada recita relativamente all'indennizzo diretto :

In caso di sinistro tra due veicoli a motore identificati ed assicurati per la responsabilità civile obbligatoria, dal quale siano derivati danni ai veicoli coinvolti o ai loro conducenti, i danneggiati devono rivolgere la richiesta di risarcimento all'impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato.
La procedura di indennizzo diretto riguarda i danni materiali al veicolo nonchè i danni alle cose trasportate di proprietà dell'assicurato o del conducente. Essa si applica anche al danno fisico alla persona subito dal conducente non responsabile se risulta contenuto nel limite previsto dall'articolo 139 (danni micropermanenti). Non si applicherà dunque ad esempio nei casi di risarcimenti per incidenti mortali, data la gravità delle circostanze, le quali fanno ritenere necessario il coinvolgimento del responsabile civile. La procedura non si applica inoltre ai sinistri che coinvolgono veicoli immatricolati all'estero ed al risarcimento del danno subito dal terzo trasportato come disciplinato dall'articolo 141.

La nuova procedura si applica quindi in caso di collisione che ha coinvolto soltanto due veicoli identificati, assicurati ed immatricolati in Italia (autovetture, autocarri, motocicli ecc.) Per quanto riguarda i ciclomotori la nuova procedura opera per quelli sottoposti al regime di targatura in vigore dal 14 luglio 2006, sono quindi esclusi dall'indennizzo diretto i ciclomotori immatricolati precedentemente a questa data.

Relativamente alle macchine agricole la procedura di indennizzo diretto troverà applicazione a decorrere dal primo febbraio 2008.
Non esistono limitazioni per i danni ai veicoli ed alle cose trasportate mentre in caso di danni fisici ai conducenti deve trattarsi di lesioni personali con invalidità permanente non superiore al 9% (cosi dette micropermanenti). La procedura di indennizzo diretto si applica anche se le persone trasportate hanno subito lesioni gravi per le quali hanno diritto ad essere risarcite dalla Compagnia di assicurazione del veicolo sul quale stavano viaggiando (terzo trasportato) a prescindere dalle responsabilità del sinistro (art. 141 del Codice della Assicurazioni in vigore dall'1 gennaio 2006).
Al di fuori dei casi sopra riportati, il danneggiato dovrà fare richiesta di risarcimento alla Compagnia di assicurazione del veicolo responsabile del sinistro come precedentemente all'introduzione dell'indennizzo diretto.
Relativamente alla richiesta della procedura di indennizzo diretto è necessario consegnare (facendovi rilasciare una conferma scritta di ricevimento) o spedire mediante raccomandata A.R., fax (o posta elettronica se previsto in polizza) alla vostra assicurazione, il più presto possibile, il modulo blu di constatazione amichevole.
Precisate all'assicurazione dove si trova il veicolo per l'accertamento dei danni.
Il alternativa date mandato ad un avvocato affinché segua il sinistro stradale dall'apertura sino al risarcimento di tutti i danni subiti.

In base alle norme dell'indennizzo diretto la Vostra assicurazione (Agenzia) è tenuta a fornire tutta l'assistenza necessaria per il corretto risarcimento del sinistro e la mancata osservanza di tali norme può generare una responsabilità contrattuale in caso di mancato, scorretto o ritardato indennizzo.

In particolare l'assicurazione deve farvi un'offerta di risarcimento:

- entro 30 giorni per i danni ai veicoli se il modulo blu di constatazione amichevole è stato sottoscritto da entrambi i conducenti.
- entro 60 giorni per i danni ai veicoli se il modulo blu di constatazione amichevole non è stato sottoscritto da entrambi i conducenti.
- entro 90 giorni per i danni alle persone.

Se si accetta la somma offerta, l'assicuratore è tenuto a pagare entro 15 giorni con assegno o bonifico.
Se non si è soddisfatti dell'offerta o dei motivi che impediscono di formulare la stessa, potrete fare reclamo, mediante raccomandata A.R., alla vostra assicurazione trattenendo le somme già erogate come acconto sulle maggiori somme dovute.
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